Federcommercialisti si compone delle associazioni di commercialisti che l’hanno fondata e di tutte le altre che vi aderiranno, le quali, avranno diritto a esprimere un loro componente nel direttivo nazionale che andrà, in tal modo, a formarsi.

In attesa di altre adesioni, le parti firmatarie «intendono promuovere l'aggregazione e la federazione delle associazioni sindacali di categoria dei commercialisti per perseguire obiettivi comuni, definendo un vertice che possa rappresentare, in sede nazionale, valori condivisi e comuni a tutela dei commercialisti nella loro veste di lavoratori autonomi». Infatti, le parti si impegnano a rappresentare le istanze programmatiche che saranno concordate, oltre che le rivendicazioni di natura sindacale. Tra gli impegni assunti da Federcommercialisti, figurano le principali battaglie che la categoria ha intrapreso negli ultimi anni, sempre in un'ottica di una maggiore condivisione di obiettivi e risorse, oltre che di conoscenze. Il primo punto del manifesto, infatti, riguarda la tutela degli interessi comuni e diffusi degli iscritti agli ordini dei commercialisti, che sarà portata avanti «confrontandosi con tutte le forze sociali, economiche e politiche italiane e internazionali». Al secondo punto è fissata una revisione dell'ordinamento professionale, che dovrà essere «fondato sulla giustizia sociale, sulla libertà e sulla partecipazione dei professionisti alla formazione delle scelte di politica economica, fiscale e sociale». Dopo l'impegno per la promozione del benessere sociale, il punto 4 e 5 del manifesto affrontano il tema della collaborazione tra iscritti. Infatti, viene posto l'obiettivo di «realizzare l'unità dei professionisti iscritti all'albo, rafforzando la loro coscienza associativa e la loro coesione sociale, affermando i diritti degli iscritti in tema di lavoro, sicurezza, istruzione, formazione permanente e pensione. Un altro aspetto trattato è quello dei mercati esteri, con l'impegno di favorire la coesione internazionale e sviluppare la cooperazione con i sindacati degli altri paesi. Gli ultimi due punti riguardano l'inclusione: da una parte si persegue il pieno raggiungimento delle pari opportunità tra donne e uomini, dall'altra si punta a favorire l'integrazione sociale delle nuove generazioni, in modo da rappresentarne i bisogni fondamentali «raccogliendone le istanze di cambiamento».

Direttivo Federcommercialisti

  1. Domenico Posca Coordinatore

  2. Stefano Sfrappa Componente

  3. Alberto Meloni Componente

  4. Antonella La Porta Componente

  5. Bianca Bosco Componente

  6. Marco Marinelli Componente